Corso di Studi - Strain Counterstrain Osteopathic School

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CORSO DI STUDI
I moduli del percorso scuola: 50 crediti formativi ECM per anno (totale 100 crediti) / Durata 24 mesi / 15 moduli monotematici / Esame finale / svolti in 9 weekend da 1 a 5 giorni l'uno. (Tra i vari corsi è previsto un periodo libero di circa tre mesi; nei quali l'operatore potrà praticare senza difficoltà le nozioni e le tecniche apprese, così da essere preparato per il corso successivo di Counterstrain).

Il primo modulo illustra accuratamente la storia dell'Osteopatia Americana dalla sua nascita ai giorni nostri e come essa si sta evolvendo e sviluppando in ambito sanitario. La seconda parte del modulo tratta: l'origine del metodo Counterstrain, la sua base scientifica anatomo-fisio-neuro patologica; la sua funzionalità ed applicabilità nelle varie problematiche muscolo-scheletriche e non solo.

Il secondo modulo è il corso di palpazione e fisiologia articolatoria di tutte le strutture anatomiche del rachide. Dopo questo modulo l'operatore sarà in grado di toccare con mano qualsiasi parte palpabile come: muscoli, vasi, nervi, organi, ossa, fasce, legamenti e tendini. Iniziando dal rachide cervicale con approccio anteriore e posteriore; valutando in vivo i blocchi in: flessione, estensione, inclinazione, rotazione e le varie combinazioni tra essi; oltre 6 disfunzioni dell'articolazione occipito-atlantoidea. Si impareranno test di messa in sicurezza del paziente e valutazione di instabilità vertebrale. Questo permette anche ad operatori meno esperti di poter immediatamente essere autonomi nella pratica clinica. Verrà infatti fornito un protocollo rapido di lavoro per le varie parti del corpo con diverse tecniche di Counterstrain. Garantendo in questo modo una efficacia immediata rispetto alle più comuni problematiche che si possono incontrare sui pazienti.

Il terzo modulo è caratterizzato da un insegnamento settoriale e specifico di tutto il rachide. L'operatore infatti verrà guidato nella valutazione di tutti i punti specifici di disfunzione articolare secondo la metodica Strain Counterstrain, potendo diagnosticare le disfunzioni in pochi secondi grazie all'individuazione dei "Tender Points" (TP) e trattarle in appena 90 secondi, ristabilendo la libertà articolare del segmento in disfunzione. Verranno analizzate e trattate tutte le aree rachide: (cervicale, toracica e lombare) sempre con il caratteristico approccio anteriore e posteriore. Alla fine di tale modulo l’operatore sarà in grado di identificare e correggere oltre 95 disfunzioni specifiche in modo immediato e duraturo. E' il corso più importante in Counterstrain, ed è quello che per le affezioni muscolo-scheletriche di tutto il corpo verrà usato maggiormente. Infatti se da un lato è il primo modulo che si affronta nella formazione Jones e quindi si apprende un metodo di lavoro completamente nuovo. Dall’altro si impara anche il ragionamento clinico, volto poi allo studio di qualsiasi paziente in tutti gli ambiti muscolo-scheletrici. Inoltre contemporaneamente oltre alle rachialgie di vario genere, permette anche di trattare indirettamente le problematiche dello scheletro appendicolare; poiché essendo la tecnica completamente neurologica, ed essendo i vari plessi nervosi diretti alle 4 estremità, originanti dalla colonna vertebrale, è molto comune che la priorità disfunzione origini proprio dalla colonna stessa oltre che dagli arti. Il medesimo discorso vale per le cefalee d’origine mio-tensiva, con partenza dai nervi cervicali. Quindi è cosa estremamente comune ottenere immediati benefici per: brachialgie, cruralgia e sciatalgie con questo primo e fondamentale corso. Ricordiamo anche che molti disturbi viscerali scompariranno o miglioreranno notevolmente grazie proprio al ripristino della normale funzione dell'arco viscero-somatico che la tecnica va appunto a ripristinare.

Il quarto modulo è il corso di palpazione e fisiologia articolatoria di tutte le strutture anatomiche del bacino in toto. Dopo questo modulo l'operatore sarà in grado di toccare con mano qualsiasi parte palpabile del bacino come: muscoli, articolazioni, vasi, nervi, organi, ossa, fasce, legamenti e tendini. La valutazione della posizione delle sacro-iliache rispetto a 6 possibili posizioni disfunzionali; la valutazione del pube e della sua sinfisi rispetto a 4 possibili posizioni disfunzionali. Spiegazione e valutazione delle 12 disfunzioni sacrali. Oltre all'insegnamento dei vari test neurologico-ortopedici di zona ed alla valutazione in vivo di blocchi in: flessione, estensione e rotazione tra le varie parti del bacino.

Il quinto modulo prevede un lavoro specialistico ed approfondito dell’area pelvica, regione maggiormente soggetta a problematiche. Il bacino è sempre coinvolto in modi differenti e da diverse direzioni da varie strutture fisiche. Con questo corso il praticante ripasserà le disfunzioni lombari imparate nel terzo modulo, ed apprenderà molteplici varianti della tecnica sul rachide lombare nel caso di problematiche via via più complesse. Inoltre imparerà a valutare e trattare oltre 52 disfunzioni dell'area interessata. Divenendo alla fine di questo corso confidente di poter: palpare, diagnosticare e trattare molteplici problematiche specifiche nell'area pelvica. E' un corso affascinante non solo per la sua incredibile semplicità di esecuzione in una area così complessa come il bacino. E’ assodato infatti che il bacino è una delle maggiori aree di scarico per le catene posturali ascendenti e discendenti, è il punto reale del nostro baricentro. Questo spiega perché la maggior parte delle affezioni muscolo-scheletriche del corpo umano si riflettono proprio in area lombo-pelvica. Ma anche per le profonde relazioni viscerali che si possono ottenere in pochi secondi con la metodica Counterstrain per alleviare dolori di tipo: mestruale, lombo-sacrale, sacro-ilieati oltre a disturbi dell’alvo della minzione e della funzione sessuale ed erettile. Questo corso permette anche di cominciare il riequilibrio posturale che verrà poi completato con il corso sull’estremità inferiore.
Il sesto modulo è basato sulla palpazione e fisiologia articolatoria di tutte le strutture anatomiche dell'arto superiore. Con questo corso lo studente imparerà a palpare muscoli che aveva solo studiato sui testi ma non pensava fosse possibile palpare direttamente ed in modo così specifico. Si valuteranno oltre 8 aree di possibile compressione dei fascicolo-vasculo nervoso. Inoltre si studierà la dinamica respiratoria e le anomalie posizionali della gabbia toracica in passivo e durante gli atti respiratori. Si apprenderà come valutare le 7 possibili disfunzioni costali e come esse si ripercuotono sui disturbi fisici ed organici.

Il settimo modulo è il seminario che tratta il maggior numeri di problematiche muscolo-scheletriche, con oltre 125 disfunzioni che verranno affrontate e corrette. E' il corso che completa le problematiche cervicali aggiungendo altre sei linee disfunzionali del collo. Basti considerare che nel collo sono presenti oltre 94 muscoli, per questo si suddividono le disfunzioni tra il corso SCS I del Rachide e questo. Inoltre vengono affrontate e risolte tutte le afflizioni dell’arto superiore dalla: sindrome dello stretto toracico, alle varie plessalgie, conflitti subacromiali, capsuliti, brachialgie, epicondiliti e le numerose problematiche di polso e mano come la sindrome di De Quervain, il tunnel carpale, Guyon, dita a scatto e molte altre. Viene insegnato a valutare e corregger il centramento della scapola rispetto al tronco. Oltre ovviamente visto il nome di questo modulo, viene insegnato come trattare le 7 possibili disfunzioni costali e come diagnosticare e migliorare la dinamica respiratoria soprattutto nelle maggiori patologie respiratoria come la BPCO e l’enfisema. In più verranno insegnati i principali test neuro-ortopedici per: la cervicale, il plesso brachiale ed il sistema vascolare dello stretto toracico ed arto superiore.

l'ottavo modulo è il corso di palpazione e fisiologia articolatoria di tutte le strutture anatomiche dell'arto inferiore. In questo modulo si imparerà a discriminare tutti i muscoli della coscia, i 14 muscoli della gamba e tutti i muscoli ed ossa del piede. Si impareranno i primari test neuro-ortopedici per le seguenti strutture: nervo sciatico, nervo crurale, articolazione dell'anca, del ginocchio e del piede.

Il nono modulo è un corso di intenso approfondimento diagnostico e terapeutico nei confronti delle più importanti problematiche dell’arto inferiore secondo la metodica Strain Counterstrain; con la valutazione ed il trattamento immediato di oltre 63 disfunzioni muscolo-scheletriche in zona. Con questo corso si ha una visione d’insieme di tutto lo scheletro, cranio escluso; e si possono non solo correggere le problematiche locali dell’arto, ma anche correggere e ripristinare le catene posturali ed i vizzi d’appoggio sul piede. Infatti oltre ai concetti di postura insegnati al corso, si è in grado di interpretare le anomalie del: piede, ginocchio ed anca con comprensione globale dei loro riflessi posturali da e verso il resto del corpo. Nessun approccio manuale e così micro selettivo come il Counterstrain soprattutto per lo scheletro appendicolare. Noi paragoniamo spesso il Counterstrain ad una “microchirugia manuale”, infatti, mentre altre metodiche tendono ad essere più grossolane e lavorare su aree generalizzate, il Counterstrain è ultra specifico. Basti considerare che per il solo piede correggiamo oltre 37 disfunzioni. Anche per questo corso le problematiche affrontate con risposte immediate vanno dagli: intrappolamenti meniscali, alle tensioni dei legamenti collaterali e crociati, dalle tendiniti inserzionali alle algie rotulee, alla flogosi della zampa d’oca, alle meralgia compressive dello SPI, piuttosto che le talloniti, fasciti planatari, le metatarsalgia, o ancora l'algia da alluce valgo, alla risoluzione di fasi iniziali del neurinoma di morton e diverse altre problematiche. L'arto inferiore è spesso preso in analisi dal clinico solo quando il paziente riferisce dolore alla parte; ma questo è un grave errore, poiché moltissime delle nostre sofferenza scheletriche: al bacino, al rachide in toto, al cranio, alle spalle ed arti superiori possono in realtà trovare la loro origine in disarmonie articolo-muscolari degli arti inferiori. In questo modulo si imparerà a valutare oltre le problematiche sopra esposto, anche l'aspetto posturale statico e dinamico e le possibili alterazioni strutturali a carico del sistema muscolo-scheletrico con partenza dall’arto inferiore. Si apprenderà infatti ad individuare le varie alterazioni posturali degli arti inferiori, quali ad esempio: Valgismi e varismi di ginocchia o piede, falsi vari o falsi valgi; iperextensum ed iperflexum, ed altre anomali posturali.

Il decimo modulo è il corso di mobilizzazioni dello scheletro appendicolare, quindi sia dell'arto inferiore che superiore, in questo corso il candidato sarà in grado di apprendere le principali tecniche mobilizzative per le articolazioni degli arti, integrando il lavoro neurologico SCS con la tecnica Muscle Energy per lo scheletro appendicolare; oltre a comprendere le relazioni crociate tra gli arti superiori ed inferiori e come la disfunzioni di un parte si possono ribaltare sull'articolazione opposta controlaterale. Infine si apprenderà come testare in modo rapido (meno di un minuto) tutte le articolazioni dello scheletro appendicolare per capire se esse stanno in qualche modo influenzando negativamente il sistema.
L'undicesimo modulo è il corso di palpazione e fisiologia articolatoria di tutte le strutture anatomiche del neuro e splancnocranio, ove si imparerà dove reperire e palpare tutte le suture ed ossa craniche e valutare la loro mobilità o ristrettezza, così come i muscoli e le fasce che coprono il cranio stesso, si apprenderanno le principali classi disfunzionali del sistema stomatognatico.

Il dodicesimo modulo prevede lo studio di tutte le dinamiche disfunzionali del cranio e come poter agire direttamente dal cranio per influenzare ogni parte del corpo. L’approccio alle disfunzioni craniche con il metodo Strain Counterstrain anche in questa regione sono presenti oltre 40 Tender Point muscolo-scheletrici che negli anni sono stati correlati a specifiche problematiche fisico-organiche. Inoltre nel corso si imparerà ad utilizzare tre vettori craniali innovativi, scoperti dal direttore della Jones Institute Europe che permetteranno di armonizzare tutte le suture in sole tre tecniche. Con questo corso si conclude l’iter formativo in Counterstrain Muscolo-scheletrico. Il lavoro craniale è per eccellenza patrimonio dell’osteopatia; e possiamo tranquillamente affermare che non esiste un lavoro cranico osteopatico completo senza l’introduzione e l’utilizzo dell’approccio Strain Counterstrain a tale regione. Con i suoi diversi approcci manuali il cranio ha sempre affascinato gli operati di medicina manuale, ma spesso ci si arresta di fronte alla difficoltà di avvertire con sicurezza il ritmo cranio-sacrale. Beh nessun approccio craniale e tanto semplice ed immediato come quello apportato dal Counterstrain, il quale risulta anche assolutamente innovativo oltre che di facile applicabilità. Infatti anche in questa area noi ricerchiamo i Tender Point (TP) tipci del SCS e gli correggiamo in modo semplice ma allo stesso tempo specifico. Utilizzando spesso parametri di lavoro dell’osteopatia craniale classica ed altri vettori tipici del Counterstrain, con il vantaggio che se dopo la correzione il (TP) è scomparso, allora il sistema è nuovamente in armonia e libero di pulsare; avendo così eliminato il dubbio di aver sentito correttamente il ritmo tra prima e dopo la correzione come negli altri approcci craniali. Il lavoro poi sulla mandibola e sui muscoli masticatori che si può fare con il Counterstrain non ha eguali a parità di bilanciamento occlusale, ed il tutto senza: forzare, traumatizzare o creare alcun dolore al paziente. Senza parlare del lavoro sui muscoli mimici, maggiormente svolto nei casi di Frigore di Bell o per il recupero locale e sistemico post ictus. Verrà infatti dimostrato come il cranio ha profondi effetti su tutto il corpo; ripristinando libertà articolari e risolvendo dolori in altre regioni che apparentemente sembrano disgiunte dal cranio. Con questo modulo quindi, si è in grado di dare il tocco finale per l’armonizzazione non solo del cranio ma di tutto il sistema muscolo-scheletrico del corpo.

Il tredicesimo modulo teorico-pratico che prevede lo studio e l’auscultazione della dura madre e la normalizzazione del sistema Cranio-Sacrale con 3 diversi metodi di bilanciamento. Inoltre in questo seminario si imparerà a testare e normalizzare il recettore: Visivo, Stomatognatico ed Acustico. Oltre alla valutazione rapida e precisa per la discriminazione della ipoacusie di origine: Recettiva, Trasmissiva o Sensoriale; lo studio e la valutazione delle Vertigini di origine sistemica e periferica e lo studio e la normalizzazione delle vertigini parossistiche posizionali. In questo seminario vi sarà anche la lezione sulle ernie e patologie della colonna oltre la lezione di neurochirurgia con medici specialisti; così da comprendere a quali interventi possono avere subito i nostri pazienti o a quale tipo di intervento si dovranno sottoporre. Di fondamentale utilità prima di approcciare un paziente che ha subito chirurgia o deve subire chirurgia spinale.
Il quattordicesimo modulo consiste nel ripasso completo di tutte le oltre 270 tecniche appreso durante i vari moduli, divisa per settori della durata di 3 giorni intensi di lavoro a gruppi di studenti.

Il quindicesimo modulo è conosciuto come "Clinical", e prevede l'integrazione sistemica di tutti i principali test articolatori neuro-ortopedici; e verterà sull’apprendere un corretto iter valutativo dei cinque cardini dell’osteopatia Americana e loro connessione muscolo-scheletrica e sulle patologie d'organo che si possono risolvere con le disfunzioni muscolo-scheletriche studiate in questi due anni. Così come l'avere una idea di base in neuro-radiologia, con lezioni a fronte da medici specialisti in radiologia; fondamentale per la messa in sicurezza del paziente. Nel modulo sarà anche svolta l'importantissima parta nutrizionale, ove si apprenderà come l'alimentazione possa essere spesso causa di molteplici problemi muscolo-scheletrici e quale alimentazione è più idonee alla salute umane. Si apprenderà come trattare le problematiche di origine somato-emotiva con una tecnica di immediata risposta sul paziente ed oggettivabile di volta in volta. Inoltre verrà insegnato come effettuare una corretta anamnesi ed esame obiettivo muscolo-scheletrico, organico, e posturale del paziente, al fine di saper guidare in modo corretto e concreto una prima visita ed i successivi follow-up. E' prevista una clinica sui pazienti i quali saranno valutati e trattati in modo completo rispetto al metodo Strain Counterstrain da parte degli studenti con supervisione dei docenti.

L'esame finale  L'esame finale teorico-pratico consiste di 7 parti: di cui la prima basata su 270 domande vero/falso, seguita da 3 sessioni teoriche sull'anatomia muscolo-scheletrica, domande specifiche di Counterstrain e la parte di Clinica. Le ultime 3 sessioni d'esame copriranno: la reperibilità anatomica di strutture muscolo-scheletriche, test neuro-ortopedici e scansione del corpo con la metodica Counterstrain. In fine la pratica di: riconoscimento, illustrazione di oltre 40 tender point pescati a caso dallo studente su tutto il corpo e loro tecnica applicativa. Il superamento del suddetto esame conferisce il diploma di: Operatore Certificato in Strain Counterstrain Muscolo-scheletrico, oltre la certificazione europea, abbiamo equiparato l'esame a quello statunitense ottenendo per coloro che lo supereranno anche la certificazione americana dalla Jones Institute (USA) . Tale titolo darà loro molteplici vantaggi, come la visibilità pubblica sul nostro sito, la certificazione di qualità nella pratica clinica osteopatica con la metodica SCS. La possibilità di lavorare negli Stati Uniti, rispetto al loro titolo di base (fisioterapico o medico) con la specialità applicativa in ambito Strain Counterstrain. Infatti negli Stati Uniti un fisioterapista non può lavorare autonomamente se non ha una certificazione valida che attesta di aver svolto dei corsi post universitari specialistici validi negli Stati Uniti e di aver preso un diploma che lo configura come esperto in quel metodo.

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Agevolazione Studenti e Altro:
Tutti gli iscritti avranno diritto a 50 crediti formativi ECM per anno. Il percorso scuola permette all'iscritto di essere seguito e monitorato durante il suo completo iter di studi, affinché egli possa nel tempo acquisire sicurezza e capacità tecniche nella metodica Strain Counterstrain. Tutti gli iscritti alla scuola sono caldamente invitati ad effettuare tirocinio presso la sede Jones Institute Italia e presso le sedi degli assistenti; visitando insieme ad essi i pazienti (numero di frequenze e turni da concordare e stabilire precedentemente con la segreteria studenti). Tutti gli iscritti avranno sconti ed agevolazioni sul materiale didattico di sostegno. Tutti gli studenti potranno utilizzare la sede Jones gratuitamente per effettuare ripassi di gruppo (da concordare con la segreteria); in sede potranno consultare testi universitari Osteopatici Americani, visionare materiale multimediale, utilizzare la sede per studiare e molto altro ancora, oltre ad avere un gruppo dedicato su internet per discussioni di casi clinici, dubbi e perplessità. Inoltre se desiderano affittare gli studi del centro per visitare avranno diritto a dei prezzi agevolati.
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